Questa ricostruzione di una donna neandertaliana si basa sullo studio del DNA dell’antica popolazione estinta. Fotografia di Joe McNally
Fu il sesso con i Sapiens a far estinguere i Neanderthal?
leggo con piacere questo articolo. sono almeno due decenni che nelle mie conferenze asserisco, andando spesso contro corrente (ossia contro alle solite posizioni che volevano sapiens-sapiens super evoluto e neanderthal scimmiesco e aggressivo), che l'estinzione di homo neanderthalensis sia avvenuta per il succedersi delle seguenti situazioni:
- homo sapiens-sapiens aveva abitudini migratorie: prima gli esploratori, poi i cacciatori, infine tutto il clan raggiungeva i territori ove era stata fatta una battuta di caccia: grazie all'invenzione dell'arco e freccia (più una fiocina, per la verità, ma la freccia era dotata di stabilizzatori della gittata, ossia due penne di rapace) che era lanciata con 45° di inclinazione verso l'alto, era in grado di colpire prede molto grosse da molto lontano, ossia senza correre troppi rischi.
- homo neanderthalensis era invece stanziale e attendeva le migrazioni annuali di mammuth e altri grandi mammiferi che cacciava in pericolosi corpo a corpo con l'uso di sole lance o spaventava nella notte col fuoco provocandone la caduta da dirupi, avendo per conseguenza un maggior numero di vittime tra i propri e riuscendo in definitiva a cacciare meno mammiferi, cosa che manteneva in equilibrio il rapporto tra predatori (l’uomo) e le prede.
- la NOSRTA natura umana, sicuramente più aggressiva e di maggior impatto ambientale, ha causato progressivamente una estinzione di massa di tutta la macrofauna: mammuth, rinoceronti lanosi, grandi cervidi, grandi felini, e, attraversando lo stretto di Bering raggiungendo le americhe, ha provocato l'estinzione di tutti i grandi mammiferi e uccelli che ha incontrato. stesso destino nelle zone costiere per le numerose specie di tartarughe marine, rigirate e cotte vive.
- i neanderthal per la prima volta non vedono arrivare gli animali in migrazione o sono troppo pochi e, sempre per la prima volta, cominciano a migrare in altre terre, a loro sconosciute, per approvvigionarsi di cibo. molti giovani e donne vengono uccisi, perchè allo scoperto, da grandi felini (tigri dai denti a sciabola), lupi e orsi. molti, soprattutto i più deboli, tornano terrorizzati alle loro capanne (che non avevano mai lasciato fino a quel momento) e che trovano ora occupate dai sapiens-sapiens.
- senza voler per forza fare gossip parlando di sesso, ma immaginate esploratori e cacciatori, ossia uomini soli, che hanno percorso anche centinaia di kilometri per raggiungere nuovi territori precedendo il proprio clan, che vedono arrivare delle donne "diverse" da loro (dai pochi esami possibili del dna neanderthaliano è emerso che erano biondi o rossi con gli occhi azzurri o verdi, mentre il sapiens-sapiens, provenendo dall'africa era verosimilmente NERO!). diciamo che "non le hanno certo disdegnate".
- ora sappiamo che tutti gli incroci tra differenti specie possono anche portare alla nascita di discendenti, ma quasi certamente sterili (specie con elevato livello di parentela: pare che i progenitori dei Neanderthal, ossia homo heidelbergensis, si siano differenziati da quelli di homo sapiens - una sola volta sapiens, cioè si considera l’uomo moderno sapiens-sapien - si siano divisi/differenziati tra loro c.ca mezzo milione di anni fa, sempre con le solite differenti vedute che gli stessi scienziati hanno su temi così delicati). il famoso mulo, incrocio tra asino e cavallo, ne è l'esempio maggiormente noto. ma gli stessi allevatori sanno che, eccezionalmente, qualche esemplare può non essere sterile. perchè? le risposte possono esser molteplici e complesse, ma spesso ciò è dovuto alla saldatura tra geni o addirittura tra i bracci di cromosomi soprannumerari che in questo modo possono esser silenziati o non impedire la riproduzione. in tal caso, alla formazione delle cellule che concorrono alla riproduzione (e cioè che hanno la metà del patrimonio genetico di un adulto per ricombinarsi con quelle prodotte da un secondo individuo, parliamo cioè di ovuli e spermatozoi) si avrà che i geni o i bracci saldati soprannumerari vengano trasmessi alla prole. c’è uno studio anche in merito al tentativo di spiegare le varie trisomie di cui l'uomo è affetto proprio attraverso questo meccanismo, ma è tema altamente discusso, per nulla provato e solo il tempo farà luce anche grazie alle scoperte che continuiamo a fare in materia di genetica (una delle asserzioni che potrebbe esser addotta come prova è che la famosa trisomia 21, ossia la sindrome di down, colpisca praticamente solo la popolazione caucasica e la rarissima eventualità che vi siano affezioni tra le popolazioni africane e asiatiche potrebbe esser il frutto di incroci avvenuti nel tempo, ma ricordiamo che per ora è solo una ipotesi). per tornare al tema, è stato probabilmente sufficiente un solo incrocio fertile per trasmettere a noi anche quel poco di patrimonio genetico del neanderthal. probabilmente il carattere biondo e occhi azzurri li abbiamo proprio in eredità dai neanderthal: una caratteristica rara attira attenzione e diviene sinonimo di bellezza. il risultato è che avrà avuto maggiori probabilità di riprodursi e di aumentare il numero dei discendenti (cui era trasmesso appunto quel carattere). un recente articolo rilevava che nei paesi nordici, dove il carattere biondo e azzurro di capelli e occhi è quasi uno standard, le donne si tingono di scuro e mettono lenti a contatto marroni per diversificarsi ed esser più apprezzate.
che ne è del neanderthal che in soli 2000 anni di contatto
con il sapiens-sapiens si estingue assieme a tutta la macrofauna? non è
difficile comprenderlo. la mancanza di cibo e le maggiori difficoltà per
procurarselo, la minor presenza di donne e quindi progressivamente di
discendenti, il maggior numero di figli ibridi sterili, e magari le malattie
portate da sapiens-sapiens sono l'evidente condanna a morte per questa specie
straordinaria che ci ha preceduto per almeno 180mila anni.
ma non è l'unico incrocio che sapiens-sapiens ha sostenuto:
test genetici provano che in asia abbia avuto incontri con l'homo floresiensis,
con alcuni discendenti fertili, che hanno regalato a quelle popolazioni proprio
i tipici tratti somatici.
possiamo dunque dire che i veri sapiens-sapiens sono solo gli
africani, mentre le popolazioni caucasiche sono ibridate con neanderthal e
quelle mongoliche con floresiensis. mi piace molto tutto questo perchè vuol
dire che oggi, abbattendo barriere e confini e favorendo contatti e matrimoni
misti, si sta verificando una mescolanza di tutti i "geni" che hanno
concorso nell'evoluzione dell'uomo a farne quello che è: un patrimonio
straordinario che non è andato a perdersi nell'evoluzione ma che ancora gioca
attivamente il suo grande contributo alla nostra vita.
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