Buongiorno a tutti. Il mio blog porta un nome che ho molto usato in passato, per diffondere notizie culturali, sociali, ambientali, informazioni e curiosità, ma anche per segnalare personaggi notevoli per umanità e vita, come pure situazioni terribili che sul nostro Pianeta Azzurro non avrebbero a dover accadere. Ringrazio tutti voi che vorrete seguirmi, condividere e scambiare idee e opinioni, sostenere le iniziative di cui sarò promotore. Buona giornata. Dario Toffolon

giovedì 13 gennaio 2011

Strage di tortore a faenza... e nel resto del mondo?

La strage delle tortore

11/1/2011 - E' urgente accelerare le analisi per scongiurare rischio tossicologico
Da una settimana le guardie  volontarie venatorie del WWF hanno seguito con particolare attenzione la vicenda dell’inspiegabile morte di migliaia di esemplari di tortore dal collare nella zona di Faenza, in prossimità di un sito industriale agroalimentare. Grazie al Coordinamento con la Polizia Provinciale le stesse Guardie hanno potuto essere sul posto giusto al momento giusto. Secondo le testimonianze di alcuni cittadini che vivono nell’area tale fenomeno è già accaduto in anni passati e, malgrado le loro proteste presso il Comune e la ASL, non vi è stato alcun seguito.

mercoledì 5 gennaio 2011

Appello: firmate a favore della FIOM

Trovo importantissimo firmare questo appello a sostegno della FIOM.
Sono stato il firmatario n° 28033 e confido che molti seguiranno il mio esempio.

Lo Stato ha sostenuto la Fiat con i contributi pubblici per anni, pagati dai contribuenti ovviamente. Se fossimo in una Nazione civile e democratica, di fronte alle proposte da FEUDALESIMO E INQUISIZIONE di Marchionne, un Governo degno di questo nome SEQUESTREREBBE L'AZIENDA E TUTTI I BENI FATTURATI IN QUESTI ANNI (a puro titolo di recupero crediti!) e ne farebbe una azienda di Stato, altro che ricattare i lavoratori. La miopia degli imprenditori oggi è talmente alta da non comprendere che una Nazione che viene messa in ginocchio nel lavoro non potrà mai neppure essere una nazione di CONSUMATORI ossia acquirenti. E a chi pensano di vendere tutte queste automobili prodotte a costo da sfruttamento forse ai paesi del terzo mondo, che neppure possono comprarsi i medicinali di base per combattere le più elementari malattie, lì mortali? O pensano che gli italiano d'ora in poi cominceranno a fare mutui a vita per comprare un auto, magari vendendo un rene ogni tanto per tamponare gli interessi bancari? La rivoluzione francese è arrivata quando il popolo era alla disperazione. Credono davvero che oggi potranno tenersi ancora a lungo la testa attaccata al collo se continueranno a stritolare il popolo? La storia drammaticamente si ripete ciclicamente e se certi personaggi la studiassero almeno a scuola, forse farebbero scelte meno impopolari e suicide. Auguri.

In centomila con la Fiom.  
Firma anche tu 
l'appello di Andrea Camilleri, Paolo Flores d'Arcais e Margherita Hack