Buongiorno a tutti. Il mio blog porta un nome che ho molto usato in passato, per diffondere notizie culturali, sociali, ambientali, informazioni e curiosità, ma anche per segnalare personaggi notevoli per umanità e vita, come pure situazioni terribili che sul nostro Pianeta Azzurro non avrebbero a dover accadere. Ringrazio tutti voi che vorrete seguirmi, condividere e scambiare idee e opinioni, sostenere le iniziative di cui sarò promotore. Buona giornata. Dario Toffolon

lunedì 8 novembre 2010

Le Onde Martenot

Uno strumento straordinario, dalla voce che ricorda quella umana.
inserisco alcuni video che ne mostrano le incredibili potenzialità.




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Onde Martenot

Da Wikipedia

Onde Martenot (Ondes Martenot in francese) è uno strumento musicale monofonico appartenente alla famiglia degli elettrofoni a tastiera inventato da Maurice Martenot e presentato al pubblico nel 1928.

Il francese Maurice Martenot, tecnico radiotelegrafista e violoncellista, iniziò a lavorare alla produzione di uno strumento musicale elettronico nel 1923, dopo l'incontro con il russo Leon Theremin, inventore del fortunato eterofono (in seguito conosciuto come theremin). L'idea di Martenot era quella di realizzare uno strumento elettronico che sfruttasse la tecnologia ideata da Theremin, ma che risultasse familiare ai musicisti abituati ai soli strumenti acustici: inserì così una tastiera standard da 88 tasti per controllare l'altezza dei suoni prodotti dallo strumento. Può essere considerato come un antenato del sintetizzatore, in quanto si basa sullo sfruttamento delle differenze di frequenza emesse da due generatori (oscillatori). Ha un'estensione di sei ottave, e può produrre intervalli inferiori al semitono, glissati e diversi timbri.
È stato utilizzato in formazioni orchestrali da autori come Arthur Honegger, Darius Milhaud, André Jolivet, Olivier Messiaen e Giacinto Scelsi. Nella musica moderna viene impiegato in alcune colonne sonore di film e da Jonny Greenwood (chitarrista dei Radiohead) che ne ha fatto largo uso negli album più sperimentali della band (Kid A/Amnesiac).

Oltre alle suddette variazioni timbriche proprie dello strumento, l'esecutore può anche scegliere, tramite appositi tasti, quale diffusore attivare per amplificare la voce dell'onde Martenot. I diffusori principali previsti sono quattro, etichettati da D1 a D4, ciascuno con la sua peculiarità acustica.

  1. D1 (Principale) - Il diffusore tradizionale: ci restituisce la voce delle onde Martenot tal quale.
  2. D2 (Risonanza) - Un diffusore che, tramite molle metalliche, produce l'effetto di una riverbero meccanico del suono.
  3. D3 (Metallico) - Il diaframma del diffusore è costituito da un gong metallico in grando di emettere un'aura sonora particolarmente ricca di armonici.
  4. D4 (Palma) - Un diffusore dalle sembianze di una lira che usa le corde per produrre una risonanza simpatica.

Il compositore Pierre Vellones (in piedi) e Maurice Martenot intento a suonare lo strumento musicale da lui inventato. Foto del 1936
Una versione orchestrale dell'Onde Martenot, appartenente alla 7ª serie, prodotta nel 1975. A destra, vediamo i diffusori incaricati di "dar voce" allo strumento, ciascuno con differente effetto e sonorità: in alto, il diffusore cosiddetto "Palme", sotto, scorgiamo il diffusore "Principal" che, in questo caso, ingloba nello stesso cabinet anche il diffusore "Résonance" e, a destra, il rotondeggiante diffusore "Métallique"

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